sabato 30 marzo 2013

LA SORDITA’ E CECITA’ DEL PRESIDENTE



Nell’ottobre del 2012 a risultati elettorali  consolidati della regione Sicilia, quando si scopre che il raggruppamento di Crocetta ha superato tutti di una percentuale scarsissima mentre il PD meno L (per come lo chiama Grillo) lascia sul campo il 50% di voti  ed il MoVimento 5 Stelle porta a ll’ARS ben 15 deputati risultando il primo raggruppamento politico della Sicilia, i titoli sui giornali sottolineano : “Monti: "Da voto no conseguenze sul governo". Napolitano: "Grillini? Non vedo nessun boom".
Sono riandato a ritroso con la mente quando su altro articolo riportavo :
”I politici non hanno minimamente sentito il bisogno di lanciare anche un minimo messaggio di solidarietà ai sacrifici affrontati dal popolo con il dare l’esempio iniziando con la scure a dare un taglio agli immensi e spropositati privilegi accumulati e alla esosità di incarichi, vitalizi, rimborsi, emolumenti e  prebende a cominciare dal Presidente della Repubblica; solo annunci e promesse masticate a mezza bocca e piccolissimi invisibili ritocchi.
Purtroppo , in questo panorama, ci ritroviamo un Presidente della Repubblica che nel lontano 1956 quando tra l’Ottobre ed il Novembre si consuma da parte dell’URSS la violenta repressione dei Moti Ungheresi giustifica se non inneggia all’intervento sovietico esprimendosi così che «L'intervento sovietico ha non solo contribuito a impedire che l'Ungheria cadesse nel caos e nella controrivoluzione, ma alla pace nel mondo». (Morirono circa 2652 Ungheresi (di entrambe le parti, ovvero pro e contro la rivoluzione) e 720 soldati sovietici. I feriti furono molte migliaia e circa 250.000 (circa il 3% della popolazione dell'Ungheria) furono gli Ungheresi che lasciarono il proprio Paese rifugiandosi in Occidente.).
Per cui mi sono sempre chiesto per  quali alti meriti lo avessero portato ad essere indicato ed eletto a rappresentare il Popolo Italiano, pensieri  ed interrogativi che si sono spesso ripresentati e specialmente con l’ultimo incarico dato a Monti(vedi art. Le Oligarchie …su Nudicives.it ) di Presiedere il Governo Italiano invece di sciogliere le Camere e inviare il popolo al voto e per questo motivo dovrebbe essere censurato se non denunciato …..anche alla luce delle tassazioni pari a torture e delle sofferenze provocate al Popolo Italiano ed ai disastri certificati dopo un anno di governo con tutti gl’indicatori economici negativi.  Forse perché risulta essere un perfetto trasmettitore di modi, concetti e parole di chi rappresenta per come già avvenuto per i moti Ungheresi. Ma di chi è espressione o paravento ? Certo le sue azioni non lo indicano come un autonomo ed autentico cittadino che merita di rappresentare l’intera nazione italiana perché ne tutela e promuove  gl’interessi. Per questo è così distante e distaccato dai problemi del popolo italiano e si è quindi guardato bene d’incidere profondamente su tutti coloro che nel frattempo malversavano la nazione salvo limitarsi a dei generici ed impersonali inviti.
Con il voto gl’italiani hanno voluto dare diversi messaggi e tutti profondamente veri e tutti da tenere in grande evidenza e da realizzare e non da utilizzare con le formule stupidissime ed ottuse di sempre  abbiamo vinto queste elezioni noi e governiamo” come normalmente hanno detto tutti i principali rappresentanti dei partiti da sessantasette anni a questa parte e sottintendendo che se vinceva la DC , il PSI, PRI , PDL tutto il popolo che aveva scelto altro non esisteva e ovviamente se vinceva l’ULIVO o il PCI o DS o PD era lo stesso e quindi pezzi importanti e numerosissimi del popolo italiano venivano platealmente dimenticati  e venivano fatti gl’interessi dei fortemente rappresentati.
Instaurando così una frattura nella società per cui tutti gli anziani ed i lavoratori ed i sindacati hanno ogni tutela Ed i politici e pochi altri hanno  pensioni  spropositate mentre i debiti accumulati si scaricano sulle future generazioni ed i giovani non hanno alcuna tutela ma neppure la speranza di avere un qualche diritto.”
Quindi dal 1956 non vede e non sente la voce del popolo dei cittadini.
Nel periodo elettorale prima del febbraio 2013  allo scoppio dello scandalo sul Monte Paschi di Siena , Grillo sul suo blog così si esprime:
 “Il Monte dei Paschi di Siena è il più grande scandalo finanziario della Repubblica, una voragine di 21 miliardi di euro, pari a 42.000 miliardi di vecchie lire, due volte la dimensione della Parmalat, circa 5 volte l'IMU. La Fondazione di MPS, che ha controllato dal 1995 la banca, è in maggioranza composta da persone del Comune di Siena, della Provincia di Siena e della Regione Toscana di espressione Pd. Prima delle elezioni su MPS la parola è d'argento, ma il silenzio è d'oro. Bisogna evitare ogni possibile cortocircuito. “ (Grillo blog del 4 febbraio 2013)
Il Presidente interviene e  richiama tutti a «riservatezza necessaria delle indagini giudiziarie e il rispetto del segreto d’indagine». Si rischiano, egli dice, «cortocircuiti tra informazione e giustizia»,
Mentre sul Blog Beppe Grillo  in un editoriale così si esprime :
"Passano i mesi, il suo mandato sta ormai per scadere, ma Re Giorgio non perde il vizio di imporre la propria linea politica a giornali e stampa, forte ormai dell’equiparazione, da parte della Corte Costituzionale, tra “attività formali” e quel “potere di persuasione” che, secondo la Consulta, deve rimanere segreto. «Non occorrono molte parole – scrive la Corte – per dimostrare che un’attività informale di stimolo, moderazione e persuasioneche costituisce il cuore del ruolo presidenziale nella forma di governo italiana sarebbe destinata a sicuro fallimento, se si dovesse esercitare mediante dichiarazioni pubbliche». Per questa ragione, tutti quegli incontri, telefonate, comunicazioni private con cui il Capo dello Stato esercita la propria attività politica (che, sia detto, è cosa ben diversa dalle sue funzioni costituzionali), devono rimanere riservati e segreti…. Re Giorgio detta la linea, organizza la stampa e la libertà di stampa. Non ha mai amato, a dire il vero, il dissenso…….. Ed ecco che, oggi, impone una vera e propria linea editoriale: non si deve parlare del caso Monte dei Paschi. Si rischiano, egli dice, «cortocircuiti tra informazione e giustizia», e la libertà dei giornali di ricercare la verità non può violare la «riservatezza necessaria delle indagini giudiziarie e il rispetto del segreto d’indagine». Garantismo? O semplicemente un diktat che tende ad impedire la ricaduta “elettorale” delle inchieste sul Monte dei Paschi, visto che la Sinistra vi è fortemente implicata? Garantismo? Il Re è garante, garantista, garantito..”
Sullo scandalo "MPS, ciro r., napoli Posta sul blog di Beppe Grillo il 29 Marzo 2013 precisa i termini delle cifre:"MPS, buco totale in 24 mesi: -7,9 miliardi. La banca senese, la piu' a rischio del sistema italiano, annuncia un bilancio 2012 ben peggiore rispetto alle stime, per le perdite sui prodotti strutturati (quelle su cui sta indagando la Procura). Il portafoglio titoli e derivati a fine dicembre ammonta a 38,4 miliardi, di cui 26,5 miliardi in Btp. Esposizione debitoria netta verso la Bce: 27,5 miliardi.
Non fanno credito alle imprese, le fanno fallire, servono solo ai partiti ed i loro amici di merenda per rubare soldi ai cittadini e poi dulcis in fundo vogliono i nostri soldi per salvarsi dalla bancarotta. Fuori i responsabili, sequestro dei beni e 20 anni di galera!" .


Nel febbraio del 2013 il MoVimento 5 Stelle, alle elezioni nazionali con il 25,5% diviene la prima espressione  politica della nazione del Popolo dei cittadini d’Italia, e ovviamente anche in questa circostanza il Presidente non vede e non sente il BOOM  della presenza del MoVimento 5 Stelle e ritorna l’interrogativo :
Ma di chi è espressione o paravento ? Certo le sue azioni non lo indicano come un autonomo ed autentico cittadino che merita di rappresentare l’intera nazione italiana perché ne tutela e promuove  gl’interessi. Per questo è così distante e distaccato dai problemi del popolo italiano e si è quindi guardato bene d’incidere profondamente su tutti coloro che nel frattempo malversavano la nazione salvo limitarsi a dei generici ed impersonali inviti.”
Torna prepotente l’interrogativo con le vicende in occasione del pre-incarico a Bersani segretario del PD meno L (per come lo chiama Grillo).
Ritorna l’interrogativo con l’annuncio oggi delle conclusioni del primo sterile giro di consultazioni di Bersani segretario del PD meno L (per come lo chiama Grillo) e del suo personale rigiro di consultazioni veloci e sentenzia : che resta l’attuale governo presieduto da Monti, quello che ha strangolato con le tasse il popolo dei cittadini italiani, ma costituisce un gruppo di dieci persone per dare suggerimenti e riformare le istituzioni. (Vedi foto tratta da il fatto quotidiano) .
Nessuna briciola del popolo dei cittadini italiani rappresentata da gli eletti del MoVimento 5 Stelle.
Ci rendiamo conto che LA SORDITA’ E CECITA’ DEL PRESIDENTE alle problematiche del popolo dei cittadini italiani è totale tanto i suoi 248.000,00 euro di appannaggio lo prende ogni anno e quindi che un povero cristo che prende meno di 1000,00 euro al mese di pensione (e sono 7,8 milioni di cui ben 2,4 milioni prendono meno di 500,00al mese  di pensione) sono cazzi suoi e non ha mai mosso un dito per concretamente eliminare gli alti costi che politici hanno prodotto per sé e per i propri amici.
Questi "amici" sono oltre un milione e trecentomila secondo uno studio della UIL ( marzo 2011) che producono centinaia di miliardi di perdita all’anno che il popolo dei poveri cittadini italiani ripianano con debiti che sono costretti ad avallare per i partiti politici e i propri trombati, amici e  famigli.
Ora ci spieghiamo la sua elezione a Presidente della Repubblica del popolo dei cittadini italiani in nome e per conto dei DS oggi PD meno L (per come lo chiama Grillo) e della lobby della magistratura.
La nomina di questi Saggi della Nomenklatura  ne è la prova per composizione, storie, azioni e appartenenza.
“Quelli che ha tirato fuori Napolitano dal cilindro per scrivere la road map di riforme essenziali per il Paese sono i soliti noti. Forse il peggio dei soliti noti, se possibile. Eppure, a sorpresa, saranno loro a dover costituire il “tesoro” di idee e provvedimenti su cui il prossimo Presidente della Repubblica si dovrà basare per formare un nuovo governo scrive  Sara Nicoli su il Fatto Quotidiano”

La  SORDITA’ E CECITA’ DEL PRESIDENTE  attento agli interessi che deve obbligatoriamente tutelare (PD meno L (per come lo chiama Grillo) e lobby della magistratura) che non sono quelli del popolo dei cittadini d’Italia, che oggi sta morendo di fame come sono morte centinaia di migliaia di aziende ,non gli permettono di vedere e sentire il boato immenso del MoVimento 5 Stelle, che i cittadini d'Italia hanno fatto, operando una vera  rivoluzione pacifica, facendola diventare la  prima espressione politica d’Italia, realtà su cui tutti sono andati a sbattere e di cui hanno dovuto prendere consapevolezza ma solo Re Giorgio, per come usa chiamarlo Beppe Grillo, non riesce né a vedere né a sentire.
 Adesso ci aspettiamo  la prossima “porcata” (termine in uso per indicare : Atto disgustoso, maialata, Azione o comportamento indegno, sleale, Prodotto scadente, schifezza, porcheria) ( ognuno scelga il significato che più ritiene opportuno)   del PD meno L (per come lo chiama Grillo) con la scelta del prossimo presidente della Repubblica Italiana.
Tanto il popolo dei cittadini d’Italia che ha memoria lunga e capacità di discernimento da tanti anni diminuisce il suo consenso a questo camaleonte della politica che da sessantasette anni si trasforma celandosi dietro la ingenua sincerità del popolo dei suoi cittadini e degli amministratori pieni di buone disposizioni e attività, senza dismettere i panni della falsità e dell’ambiguità.
Più passa il tempo e più veloce è la conoscenza delle reali intenzioni anche se ammantati di dolci e fraudolenti note e più è la perdita di consensi che  nell’ultima tornata elettorale di Febbraio viaggiava a –sei punti percentuali per  il PD meno L (per come lo chiama Grillo) .
Il PD meno L (per come lo chiama Grillo) ha visto crollare in diretta, di fronte a milioni di cittadini d’Italia, Il tentativo di coinvolgere insistentemente il MoVimento 5 Stelle per rifarsi una verginità mai posseduta :
- perché da sessantasette anni persegue gl’interessi di altri ( Russia) e non del popolo dei cittadini italiani,
- perché da 67 anni è in continua guerra con le altre forze politiche per evitare di pacificare il popol dei cittadini italiani e prima contro la DC e poi Contro il PSI e
- infine negli ultimi venti anni contro il PDL , perché adotta comportamenti e azioni per far fallire ogni tentativo di soluzione dei problemi riguardanti il popolo dei cittadini e
- specialmente perché ha difeso ottusamente e pregiudizialmente il governo Monti che ha prodotto disastri immensi e forse irreversibili al popolo dei cittadini italiani e delle attività tutte imprenditoriali.
Quando Bersani cercando  di spiegare come fosse alta la responsabilità che si addossavano e come si sentisse , il PD-L pregno di questa responsabilità e come apparisse tale ad  un  insano di mente per caricarsi di questa responsabilità a cui rispondevano candidamente, fermamente ma schiettamente i due  portavoce del M5S Roberta Lombardi e Vito Crimi (che riporto integralmente ): dopo un chiarimento su un’affermazione virgolettata la Lombardi esordisce :
 “ io l’ho ascoltata e per me come per tutti  noi che siamo alla prima esperienza in politica e mi sembrava di stare a sentire una puntata di Ballarò. ( ….. ). Sono vent’anni che  noi sentiamo queste parole e noi non incontriamo le parti sociali perché noi siamo quelle parti sociali , quei cittadini, quei lavoratori, quei cassintegrati, quegli studenti fuorisede, quei disoccupati, che vivono tutti i giorni la realtà di questo Paese e dico che mi sembrava di sentire una puntata di Ballarò perché io ho trentanove anni e sono vent’anni che voto e sono vent’anni che sento parlare delle stesse cose  personalmente.
 Io e le persone che stiamo nel MoVimento 5 Stelle sono portavoce come siamo tutti portavoce ed esprimiamo quindi un disagio che il M5S è riuscito a canalizzare in forma positiva  riportando i cittadini ad innamorarsi di un progetto politico e riportandoli all’interno delle istituzioni.
Lei diceva solo un insano di mente potrebbe avere …..la fregola di governare.
 Noi siamo quegli insani di mente perché noi abbiamo un  progetto politico a trent’anni per questo Paese…. E noi siamo disposti a prenderci le nostre responsabilità come cittadini.
Riprenderci quella sovranità popolare che la Costituzione ci ha riconosciuto e.. riprenderci il nostro Paese e abbiamo anche la credibilità per fare tutto questo.
 Perché sono vent’anni che sentiamo parlare delle stesse cose, senza realizzare nulla di quelle cose che sono state promesse in svariate competizioni elettorali.”
Continua Crimi …” sul tema della Fiducia è un tema molto forte nel senso che la fiducia
Come ci hanno dato mandato gli elettori  di non dare una fiducia in bianco, di essere pronti ad appoggiare ogni singolo provvedimento che serva a dare fiducia al mondo sociale , a dare respiro al mondo del lavoro, alle imprese alle piccole e medie imprese.
Però non ce la sentiamo di poter fidarci.
Siamo in una fase in cui forse vogliamo le prove
Noi siamo quella generazione che ha vissuto questi venti anni in cui abbiamo visto programmi elettorali mai realizzati
 Ci sentiamo di dover respingere questa assunzione di responsabilità che ci viene data sulla eventuale non partecipazione … in quanto siamo veramente gli ultimi a doverci sentire responsabili  … nel senso che noi siamo il risultato di questi ultimi venti anni di politica e non siamo la causa”
Durante questa presa di distanza e questo rifiuto di fidarsi in bianco del PD-L il Bersani si sgonfiava indispettito e passava da uno stato di nervosismo ad un crollo vero e proprio tanto che gli viene in soccorso il vice Letta. Comprende, finalmente, che la lunga esperienza a manipolare e nascondere la vera identità del camaleontico partito di cui è esponente di fronte alla disarmante semplicità e fermezza dei giovani del M5S che gli sbattono in faccia:
non ce la sentiamo di poter fidarci”
“Siamo in una fase in cui forse vogliamo le prove”
Noi siamo quella generazione che ha vissuto questi venti anni in cui abbiamo visto programmi elettorali mai realizzati “
 è miseramente finita; non incanta e non abbaglia più e come lui tutti quelli par suo.

NUDICIVES 30/03/2013

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