martedì 28 maggio 2013

L’INTELLIGENZA, LA STUPIDITA’, LA SORPRESA POLITICA. IL POPOLO DEI CITTADINI OSSERVA, SOPPESA E VOTA SORPRENDENDO



Ci siamo imbattuti in una bellissima favola che pensavamo fosse tale ma si è rivelata una realtà che stordisce. La coincidenza fortuita di un "MoVimento" non partito che predica trasparenza, onestà, equità, eliminazione dei costi della politica, eliminazione dei privilegi, attenzione e considerazione su tematiche come il Microcredito alle PMI, il reddito di cittadinanza,  l’energia, il territorio, la salute , la democrazia diretta e partecipativa ecc. in parole povere il M5S e la contestuale coincidenza del desiderio di cambiamento incanalato nella stessa direzione da parte del popolo dei cittadini d’Italia fanno riflettere tutti e ognuno ne dà una lettura e interpretazione in base a proprie convinzioni o religioni o ideologie.
Nell’Ottobre 2012 le elezioni regionali della Sicilia diventano il banco di prova ove testare questa singolare coincidenza e mentre la delusione dei votanti siciliani si manifesta con un’astensione eccezionalmente alta tanto che vanno al voto appena il 53% degli aventi diritto, una certa parte del popolo, memore delle cocenti delusioni di anni ed anni di  promesse che si rivelavano vuote e frustranti si erano manifestate con l’astensione; un’altra parte del popolo timidamente e con timore si riversa sul M5S e porta all’ARS di Palermo ben quindici deputati  su 90 per sperare, sognare e  credere in un verificabile cambiamento.
La ingenua ma genuina forza delle idee e dei caratteri e l’entusiasmo di tradurre subito in azione quelle idee e quei principi del M5S li porta a marciare schierati per varcare la soglia del parlamento più antico del mondo orgogliosi della missione impossibile che affrontavano.
Si decurtano gli emolumenti da 24.000,00 euro a 2.500,00 netti, devolvono la differenza in un fondo per il microcredito alle PMI, si contentano di un buono pasto di 7 euro solo quando coincide con le attività parlamentari, documentando i percorsi auto con le tariffe ACI,   si danno da fare con interpellanze e disegni di legge, ottengono l’eliminazione delle Province, intervengono per fermare il mostro del MUOS di Niscemi e delle antenne di Terna ecc. rivelando così una fine intelligenza politica di Cancelleri e dei quindici del M5S.
Il popolo dei cittadini si rende conto (incredibile!!!!!!) che finalmente si trova di fronte ad un gruppo granitico, che può anche essere ingenuo ed inesperto ma che onora le promesse e sposano in toto l’intero M5S in Italia ed a Febbraio 2013  in coincidenza con le elezioni nazionali fanno esplodere il consenso verso il M5S portandolo in Sicilia a più del doppio e recuperando ben 19 punti percentuali di astensione, rispetto ad Ottobre 2012, mentre in Italia danno una immensa fiducia e non disperdono i voti nell’astensione ma riversano  una percentuale del 25,55% di suffragi al M5S che lo colloca al primo posto come Movimento Politico.
Facendo diventare un vero e sorprendente caso politico e stordendo analisti e opinionisti e sondaggisti  che avevano per nulla valutato ciò che succedeva in Sicilia e la concretezza e semplicità dell’onorare impegni che i Quindici del M5S avevano applicato da subito nelle loro semplici e genuine azioni.
Roma viene invasa da un numero sproporzionato di giovani cittadini deputati del M5S sono 108 alla Camera e 54 al Senato. Il primo giorno quando si espletano le operazioni di ingresso alla Camera ed al Senato sfugge agli innocenti ed inesperti giovinetti che la vituperata casta dei politici e dell’apparato corrotto e corruttore li stava circuendo con opportunità apparentemente parte della fornitura standard come il badge, il tablet personale , i documenti ed altro, legate allo status di deputato o senatore. Opportunità e doni esibiti poi con apparente noncuranza ma notati da tutti gli attivisti quando parteciparono alle assemblee di provenienza in tutt’Italia, ma che molti individuarono come ingenuità ma che potevano essere letti anche come ammaliazione o “status simbol”.
Seguì irrimediabilmente e rovinosamente  la scelta di dividersi per l’elezione del presidente del Senato “Grasso” e ben 12-14 del M5S votarono il candidato proposto dal PDmenoelle, seguirono poi l’impossibilità di operare per due mesi perché i marpioni degli altri partiti resisi conto delle ingenuità e della sprovvedutezza politica adottarono le contromosse per farli cadere nei numerosi tranelli loro posti e nel logorarli col tempo e con l’inazione.
I messaggi che arrivavano al popolo dei cittadini di tutta Italia erano diversi da quelli giunti dai 15 cittadini deputati della Sicilia con in testa il Portavoce Cancelleri.
Il M5S di Roma si rivela sprovveduto litigioso, imbambolato ma anche lontano dagli insegnamenti e suggerimenti di Grillo e Casaleggio,  e distante dalle promesse sottoscritte e firmate rivelandosi così una armata sconclusionata, arbitrariamente interprete di sé stessa, rivelandosi al popolo dei cittadini non più quella granitica compagine, genuina ma modesta, sana e intelligente come quelli della Regione Sicilia ma una irriconoscibile disordinata compagine, amplificata dalla stampa che dileggiava e derideva ogni microscopico episodio insignificante.
Timeo Danaos et dona ferentes” aveva sentenziato Laocoonte inascoltato e fu il disastro di Troia e la sua rovina.
Immediato arriva il campanellino d’allarme del popolo dei cittadini, che alle elezioni regionali del Friuli Venezia Giulia, dell’Aprile 2013, quando ritorna l’astensione e vanno alle urne solo il 50,51% degli aventi diritto ed il M5S si attesta al 13,75 % ,mentre due mesi prima alle nazionali aveva preso il 27,22% con un meno 13,47%, che viene letto come al di fuori delle dinamiche elettorali e quindi insignificante.
La fiducia del popolo dei cittadini d’Italia nel M5S viene ferocemente delusa dall’operato, dalla miopia, dalla stupidità politica dei rappresentanti cittadini deputati di Roma siano essi alla Camera o al Senato.
Hanno voglia di gridare all’ostracismo dei mass media o alle falsità che distribuiscono quotidianamente, hanno voglia di lavorare indefessamente nelle commissioni o di presentare ottimi disegni di legge, purtroppo si sono giocati da subito la reputazione e gli artefici di questa immagine, diversa da quella conquistata con semplici ma incisive azioni dei quindici deputati del M5S della Regione Sicilia, sono loro stessi e mostrano sorpresa ora che i dati di questo passaggio elettorale evidenzia che nelle città ove si sono presentati, nessun candidato a sindaco è andato al ballottaggio e che coloro che li avevano votati speranzosi, appena tre mesi prima, sono ritornati sfiduciati all’astensione.
Dobbiamo ringraziare di queste performance il gruppo dei M5S alla Camera ed al Senato  e augurarci che non inficino anche l’ottimo lavoro svolto dai Cittadini deputati del M5S della Sicilia e questo lo vedremo fra due settimane alla tornata elettorale dei 144 comuni della Sicilia ove il M5S si presenta in 46 comuni.




martedì 14 maggio 2013

“LECTIO MAGISTRALIS” DEL PDL ( I venditori di “FUMO” da Venti anni)



Leggiamo,  attenti, un articolo comparso nel sito “Il FattoNisseno.it” di Caltanissetta,  la “lectio magistralis”   elargita dal PDL  che , essendo  esperto nel produrre “FUMO” che dispendia al popolo italiano da venti anni, da quando, ereditando un debito pubblico di 1.066,00 Miliardi di euro riesce sì a raddoppiarlo lasciando in eredità al popolo dei cittadini d’Italia  ben 1.979,00  miliardi di DEBITO PUBBLICO  ma pensa di farlo  passare  come grande conquista fatta dal loro governare l’Italia .
Altrettanto pensa di avvolgere in questa cappa di fumo il Movimento 5 Stelle e tutti i loro attivisti che operano concretamente ed in ogni settore e città o regione con le modalità della trasparenza, della onestà e dell’abbattimento dei costi della politica ; vedi caso tutto l’opposto dell’operare del PDL e ci aggiungiamo Il PDmenoelle e siamo anche generosi con l’aggiunta di Scelta civica.
Purtroppo per il PDL, il popolo dei cittadini è memore della propria antica saggezza e ricorda che : “LA BOTTE DA’ IL VINO CHE HA”   e la botte PDL  dà e vende “FUMO” da venti anni a questa parte e sa riconoscere chi  lo produce.
Un “FUMO” che dovrebbe avvolgere e rendere invisibili la montagna di promesse da venti anni a questa parte  su riforme e istituzione di posti di lavoro o di restituzione di IMU  o di uso personale e lobbistico degli apparati dello Stato per sé e per gli “amici degli amici” come una “Cosa nostra “o di promuovere sollevazioni contro la Magistratura , che andrebbe sì riformata ma non per i soli interessi del loro Leader.
Il MoVimento 5 Stelle” non ha le ambizioni ed il “curriculum onoris ”  del  PDL ricco di Utilizzi delle tasse dei cittadini per fini diversi dagli interessi del popolo  o di acquisti inconsapevoli di case , da parte degli “amici” o di inserimenti di leggi inconsapevolmente a vantaggio di questo o quell’amico o lobby.
Si occupa e tenta di risolvere i disastri provocati dalla gestione dei governi per gli ultimi Ventanni , in campo regionale con l’abolizione delle Province,  col modificare i canoni a vantaggio del popolo di Sicilia per le  cave, per le acque, per gl’idrocarburi , con un  taglio quasi totale alle auto blu , con l’istituzione del fondo per il microcredito  vero fiore all’occhiello del M5S che vede coronato il proprio interessamento verso le  piccole e media aziende siciliane e che diventa legge della regione dopo che dal primo giorno all’ARS i deputati del M5S versavano già l’eccedenza dei 2.500, 00 euro che si tengono come rappresentanti del popolo di Sicilia, cui hanno invitato ad aderire i parlamentari del PDL all’ARS che si sono guardati bene e schifati dall’aderire.
Sempre in campo Regionale Il Movimento 5 Stelle ha  scovato ben 330 milioni di euro nascosti nei meandri del Bilancio regionale ed ha emendato tali somme per la creazione del  “ Reddito di cittadinanza” che la rappresentanza del PDL, i venditori di “FUMO”, assieme agli altri partiti si sono precipitati a Bocciare.
 In campo Nazionale sempre il PDL, i venditori di “FUMO”, in Allenza o meglio in combutta con il PDmenoelle si son guardati bene dal far operare Il M5S nelle  camere e nel senato se non s’insediava il governo LETTA – Pdmenoelle, PDL, Scelta civica; vedi caso gli stessi partiti che vendono “FUMO” da 68 anni il primo , 20 anni Il secondo e tutti e tre assieme negli ultimi due anni ed hanno prodotto con atti concreti un milione di disoccupati, la chiusura di più di  500.000 aziende, hanno aggiunto altro centinaio di miliardi al debito pubblico che ora è a 2.044 miliardi, hanno strangolato ogni attività imprenditoriale, hanno indotto molti cittadini all’atto estremo e seminato la disperazione nel popolo dei cittadini tutti.
Infine, dato che nell’articolo, è sfuggito il cuore dell’intervento, lo riportiamo nella parte essenziale:   Il problema è rappresentato dall’art. 51 del D.P.R. 495/1992 (Regolamento del Codice della Strada) che vieta espressamente la collocazione di cartelli, delle insegne di esercizio e degli altri mezzi pubblicitari, in corrispondenza di intersezioni, anche se le medesime si trovano all’interno di centri abitati. Ma anche dall’23 del C.d.S. che recita: “lungo le strade o in vista di esse è vietato collocare insegne, cartelli, manifesti, impianti di pubblicità o propaganda, segni orizzontali reclamistici, sorgenti luminose, visibili dai veicoli transitanti sulle strade, che per dimensioni, forma, colori, disegno e ubicazione possano ingenerare confusione con la segnaletica stradale … Sulle isole di traffico delle intersezioni canalizzate è vietata la posa di qualunque installazione diversa dalla prescritta segnaletica”.
Speriamo che ci sia la capacità di comprendere nella loro semplicità i termini e le parole sopra  ri-riportate  perché anche questo è  per il  M5S adempiere a porre la centralità degli interessi dei cittadini di Caltanissetta:
 “ EVITARE INCIDENTI”
Ci sorprende infine che il sito suddetto, che ci sembra abbia una qualche familiarità con il sito nazionale “IlFattoQuotidiano.it” ospiti articoli siffatti a meno che non ne condivida i contenuti.
NUDICIVES 14/05/13
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mercoledì 1 maggio 2013

ABBIAMO FESTEGGIATO L’ASSENZA DEL LAVORO. (Possiamo, stanchi, serenamente adagiarci nei nostri letti, irti di spine.)



Il primo maggio i giornali riportano, tra le tante, due notizie che necessitano di un commento:
-          La seconda : Crisi, ricerca Usa-Uk: “L’austerity uccide: 10mila suicidi e un milione di depressi””
La prima notizia inchioda tutti alla constatazione che per bocca di Grillo il MoVimento 5 Stelle denuncia
“Festeggiare il Primo Maggio è uno stanco rito assolutorio dei responsabili, di sindacati complici, di ‘prenditori’ di appalti pubblici di Confindustria, di partiti che hanno occupato lo Stato. E’ la celebrazione di Caporetto e dell’otto settembre”, che ha “il profumo rancido del 2 novembre dei lavoratori“.
“Il primo maggio era la festa dei lavoratori. Ora è la festa dei disoccupati e del concertone a Roma. C’erano un tempo “panem et circences“, sono rimasti i circences, ma solo una volta all’anno con in tribuna, al posto di Caligola o Diocleziano, i reggenti della Triplice Sindacale“.
“Il Paese si regge sul nulla. Chiacchiere e inciucio .Il gettito fiscale e Irpef sta crollando per la scomparsa di aziende e lavoratori dipendenti. Il traffico su strada è diminuito in un anno del 34%, gli autogrill sono deserti. L’Italia si sta fermando come una grande macchina colpita dalla ruggine, un componente dopo l’altro, fino all’immobilità. Quattro milioni di dipendenti pubblici, 19 milioni di pensionati, mezzo milione di persone che vive di politica sono insostenibili per un Paese senza sviluppo da 15 anni, con un Pil in discesa libera ben prima della crisi del 2008″.
“E’ la celebrazione di Caporetto e dell’otto settembre a reti unificate. Capitan findus Letta promette tagli e ritagli senza alcuna copertura economica e in piazza si balla mentre la cassa integrazione sta finendo. Un’allegria di un giorno che ha il profumo forte e rancido del 2 novembre dei lavoratori. La Cgil ha detto che ‘è un fatto positivo’ che il Nipote di suo Zio abbia ‘toccato molti punti che sono stati sollevati anche dai sindacati’, ciò denota ‘sensibilità e attenzione all’ascolto’. Prosit”.
Cui risponde la  Irene Buscemi, splendida e ottusa giovane penna di un giornale tra i tanti, costruendo un articolo, un messaggio e un confronto con la voce e la faccia di due o tre ragazzi scovati, dopo una faticosa giornata di ricerca affannosa per trovarli, perché deve trasmettere il Leitmotiv  della spudorata orda dei ladri e commis di Stato o dei sindacati o delle Lobby che solo lei non vede e non sente per come fa il Sordocieco di Stato.
Veda di ricordare il proverbio che “Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire”. Le proposte del Movimento 5 Stelle sono state fatte e sono state respinte: onestà, trasparenza, azzeramento dei costi della politica, riduzione degli emolumenti dei parlamentari a 2.500,00 euro netti, riduzione dei parlamentari ecc. ecc. si legga le proposte presentate sia nei venti punti che nell’intero Programma del MovVimento 5 Stelle.
La pretesa che il MoVimento 5 Stelle possa fare accordi con PD menoL, PDL, Scelta civica, autori del fallimento dell’Italia su tutti i fronti, dopo aver sprecato decine e decine di occasioni, è solo frutto di desideri che sbattono contro la nuda realtà  di 68 anni di abitudine a fottere il popolo dei cittadini o di menti talmente contorte che possono pensare di abbindolare per l’ennesima volta, chi è il popolo dei cittadini (M5S) da 68 anni preso per i fondelli.
La seconda notizia invece è più…..! rassicurante ! per i solerti  trasmettitori del “verbo  di Stato” e che si sono immediatamente affrettati a mettere, con la loro autorevolezza, in dubbio.
Crisi, ricerca Usa-Uk: “L’austerity uccide: 10mila suicidi e un milione di depressi””
“L’austerity ci sta letteralmente uccidendo. È la conclusione di uno studio di due ricercatori, uno britannico e uno americano, che questa settimana pubblicheranno un libro sugli effetti della crisi economica e delle politiche di contenimento della spesa pubblica sulla salute collettiva di europei e statunitensi. Secondo un economista dell’Università di Oxford, David Stuckler, e un medico epidemiologo dell’Università di Stanford, Sanjay Basu, alla stretta dei conti sarebbero imputabili, dal 2009 a oggi, oltre 10mila suicidi e un milione di casi di depressione. Ma non è tutto. A causa dello stop alle politiche preventive in Grecia, nel Paese ellenico, dal 2011 a oggi, le infezioni da HIV sono aumentate del 200% e per la prima volta dopo decenni è ricomparsa la malaria. Così, allo stesso modo, in Europa e Stati Uniti, l’aumento della disoccupazione unito al taglio alle campagne sociali ha visto l’abuso di droghe da parte dei giovani aumentare del 50%. Niente di strano, dice ora il team della ricerca, soprattutto considerando che, a causa della crisi, cinque milioni di americani hanno perso in questi ultimi anni l’assistenza sanitaria e oltre 10mila famiglie, nel Regno Unito, sono diventate ufficialmente senza fissa dimora.”. Riporta  L’agenzia di notizie Reuters  che ha dedicato un lungo speciale alla ricerca suscitando immediate reazioni . Una ulteriore precisazione addossa alle politiche adottate la causa di ciò“Anche perché – ha detto Basu – quello che emerge è che un peggioramento della salute collettiva non è un’immediata conseguenza della crisi economica, ma spesso è il frutto di una precisa scelta politica da parte di chi ci governa”.
Riflettano gl’imbecilli, ma professionalmente osannati, che hanno chiuso i finanziamenti da tre anni a questa parte, che hanno adottato politiche di austerity tali da far chiudere imprese ,aziende e interi settori della sfera produttiva italiana da compromettere forse irreversibilmente lo Stato italiano e l’intero popolo dei cittadini che avevano costruito con sangue e sacrifici l’orgoglio del marchio Italia nel mondo.
NUDICIVES 02/05/2013
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IL PRIMO MAGGIO . RICORRENZA, CERIMONIE, LUTTI



“La festa ricorda le battaglie operaie, in particolare quelle volte alla conquista di un diritto ben preciso: l'orario di lavoro quotidiano fissato in otto ore.
L'origine della festa risale ad una manifestazione organizzata negli Stati Uniti dai Cavalieri del lavoro a New York il 5 settembre 1882.  Altre organizzazioni sindacali affiliate all'Internazionale dei lavoratori - vicine ai movimenti socialisti ed anarchici - suggerirono come data della festività il primo maggio.
Ma a far cadere definitivamente la scelta su questa data furono i gravi incidenti accaduti nei primi giorni di maggio del 1886  a Chicago (USA) e conosciuti come rivolta di Haymarket. La polizia, chiamata a reprimere l'assembramento, sparò sui manifestanti uccidendone due e ferendone diversi altri. Per protestare contro la brutalità delle forze dell'ordine gli anarchici locali organizzarono una manifestazione da tenersi nell'Haymarket square, la piazza che normalmente ospitava il mercato delle macchine agricole.
In Europa la festività del primo maggio fu ufficializzata dai delegati socialisti della Seconda Internazionale riuniti a Parigi nel 1889  e ratificata in Italia due anni dopo
In Italia la festività fu soppressa durante il ventennio fascista ma fu ripristinata subito dopo la fine del Conflitto mondiale nel 1945.
Nel 1947 la ricorrenza venne funestata a Portella della Ginestra (PA), quando la banda di Giuliano S. sparò su un corteo di circa duemila lavoratori in festa, uccidendone undici e ferendone una cinquantina.
Dal 1990 i sindacati confederali CGIL, CISL e UIL, in collaborazione con il comune di Roma, organizzano un grande  concerto per celebrare il primo maggio, rivolto soprattutto ai giovani.”
Il lavoro , il grande assente di quest’anno lo festeggiamo più come augurio o ricordo che come reale lievito della vita sociale del nostro paese.
In barba a chi scrisse la costituzione che volendo forzare la naturale realtà pose all’art 1 : “L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro (Persone che lavorano). La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”
Solo che strada facendo la sovranità è passata alle lobby e l’Italia è una Repubblica democratica fondata sul sopruso, sulla falsità, sui partiti, sulle lobby, sui parassiti e di diritti del popolo dei cittadini nemmeno l’ombra.
Immaginate se possiamo parlare di lavoro o che si occupino di lavoro. “ Sarebbe follia sperar”! 
Allora ci rimangono le cerimonie ed il folklore, i lutti causati da ottusi interventi criminali,  in attesa che torni il lavoro come serena espressione del vivere della società di cittadini e lo possiamo allegramente consolidare e rallegrarcene festeggiandolo.
Il primo maggio del 2013.



NUDICIVES 01/05/2013
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